Archivio di agosto 2009
E’ inutile…siamo un’ editoria di basso profilo. E’ tempo di prendere coscienza di questa evidenza. Credo di aver comprato decine di libri tematici sull’allenamento, ed ogni volta sono rimasto deluso. Da cosa? Da parametri scientifici insufficienti? Da un eccesso di personalismo? Ma magari fosse stato questo! Format comunicativo scorretto? Traduzione non all’altezza? Ma figuratevi…! Voi l’avete fatto? Avete provato a leggere di allenamento di BB? E’ incredibile…per la stragrande maggioranza dei casi, una buona percentuale del testo e’ dedicata al vostro tempo perso nel seguire il sistema precedente. Non importa quale fosse il sistema, avete perso il vostro tempo! Pagine e pagine di citazioni sulla ascientificita’ del sistema di Mentzer da parte di Poliquin, tonnellate di carta impiegate da Mentzer per demolire i sistemi Weider, foreste amazzoniche abbattute per stampare gli improperi di Stuart Mc Robert nei confronti di tutti…”Vi hanno fregato! Perdio, vi hanno fregato!! Vi hanno fatto fare il 3×8 per anni…e voi ci siete cascati…COGLIONI!!!” E tu leggi, e per 30 o 40 pagine ti senti davvero un coglione perche’ hai riposato solo 90 secondi tra le serie, oppure non hai messo il magnete da 200 grammi sul bilanciere. Poi, piano piano, finalmente….qualche riferimento al lavoro in palestra. E non mi importa citare la valenza del discorso, il tecnicismo della proposta dell’allenamento..proprio non e’ questo il motivo di questo intervento. E’ il solito atteggiamento che riscontro da anni. Perche’:
1. I campioni sono tutti bombati, per cui la loro proposta di allenamento è drogata almeno quanto loro.
2. I campioni sono pilotati dalle lobbies degli integratori, che a loro volta muovono le riviste stesse.
3. Nessuno ha un metodo di allenamento. A cosa serve un metodo, quando ti bombi tutto l’anno?
4. La periodizzazione? Gli orari i cui ci si fa’ l’insulina…
5. I preparatori? Un’associazione a delinquere.
Bene….mi trovate, per cortesia, un altro ambito sportivo nel quale un professionista strutturi la propria filosofia sulla sistematica demolizione di cio’ che afferma un’ipotetica controparte? Forse solo la politica italiana è assimilabile a un preconcetto simile, e non e’ una bella similitudine.