Archivio di maggio 2009
Beh, col termometro in bocca, la fiera dimostra di sopportare il melessere generale con una certa classe. Certo, se lo parametriamo ai furenti anni ‘90, siamo ai limiti dell’asfissia, ma non dimentichiamo che anche molte altri settori merceologici non godono di salute straordinaria. E poi eravamo di piu’, vi ricordate? Molte piu’ aziende italiane, grandi aziende che espandevano la propria potenza economica con smaccata protervia, metri quadri di erezione possente, acusticamente inquietante, prepotente. Si erigevano le trombe, da lontano…la festa cominciava. Noi tentavamo la protesta, inutilmente. “Chi di dovere” allargava le braccia sconsolato, impotente, di fronte allo strapotere dei Signori del supplemento “made in Italy”. Niente da fare, Vassalli, Valvassori e Valvassini si dividevano i brandelli dello spettacolo e dei clienti del grande negozio italiano. Tempi passati. Pensate quell’allargare di braccia se avesse avuto il senso dell’abbandono delle armi a nostro sfavore. Cosa ne sarebbe della fiera attuale? Bene dicono coloro che sponsorizzano la causa del “meglio averne molti e piccoli, che puntare tutto sui grandi”…mai piu’ rischiare di commettere l’errore di investire su cio’ che appare, e che non e’.
Rimane il dubbio, ma preferiamo non rivivere quegli anni squilibrati…ora assaporiamo una certa, vaga Democrazia. Vige un minor senso Plutocratico, non piu’ determinato dalle effervescenze bancarie dei grandi, ma dalla costanza della presenza. I metri quadri dettano solo la possibilita’ di risparmiare, non di erigere muri che umiliassero le aspettative di crescita dell’altrui immagine. Confesso che, a dispetto del comune sentire dei nostalgici, e’ proprio negli ultimi e freddi anni, fatti di algici rapporti segretariali, che riusciamo ad esprimere appieno i nostri attributi. Niente biglietti gratis, ma piu’ senso civico nei parcheggi. Niente palco per le esibizioni, ma l’aria condizionata ci accarezza e lenisce le fatiche fino alla “fine della fiera”. Le regole ci sono, non confuse tra gomitate ammiccanti, la “segreteria” esiste, ma fino al giorno prima della manifestazione, poi si lascia la parola alle azioni commerciali che non consentono spazio a difese dell’ultimo minuto. al campione internazionale, alla musica assordante, alla distrazione….Finalmente adulti, finalmente soli, ora sappiamo che venite per noi.